Lug 25, 2018

100×100 Achille

100 oggetti anonimi per festeggiare il genio di Achille Castiglioni.  Dopo il successo del suo debutto presso la Fondazione Achille Castiglioni di Milano, la mostra itinerante 100×100 Achille si sposta per l’estate a Bolzano, presso il Museo Archeologico dell’Alto Adige.

L’esposizione, che è una sorta di “museo dell’oggetto anonimo” dedicato ai 100 anni del celebre architetto e designer, resterà aperta al pubblico dal 1 al 19 agosto 2018 con orario continuato 10-18.

«Un buon progetto non nasce dall’ambizione di lasciare un segno, il segno del designer, ma dalla volontà di instaurare uno scambio anche piccolo con l’ignoto personaggio che userà l’oggetto da noi progettato».

A parlare così, qualche manciata d’anni fa, era Achille Castiglioni. Uno che il segno l’ha lasciato per davvero.

Architetto e designer tra i più famosi che l’Italia abbia mai avuto, Achille Castiglioni ha lasciato in eredità oggetti iconici. Basti pensare alla lampada Arco di Flos, oppure alla Taccia, allo sgabello Mezzadro di Zanotta, alla fruttiera Scolatoio di Alessi. E ci ha lasciato in eredità l’ADI, Associazione per il Disegno Industriale, che lo vide tra i fondatori. Lui, che in tutta la sua carriera perseguì – e raggiunse – un solo obiettivo: la funzionalità degli oggetti. Lui che ha ben 14 progetti esposti al MOMA di New York, e che vinto per otto anni l’ambito Premio Compasso d’oro.

Il genio di Achille Castiglioni, oggi, rivive in una mostra. È 100×100 Achille, ed è stata voluta dalla Fondazione Achille Castiglioni per celebrare i suoi 100 anni. Visitabile fino al 19 agosto 2018 presso il Museo Archeologico dell’Alto Adige di  Bolzano, più che una mostra è un vero e proprio evento. Alcuni tra i più importanti designer al mondo sono stati chiamati ad inviare un regalo ad Achille, insieme ad un biglietto d’auguri personalizzato. Una sorta di festa di compleanno, che al posto della torta con le sue candeline ha 100 regali in omaggio al mito. Cento oggetti anonimi, funzionali, come anonimi e funzionali sono gli oggetti che Achille Castiglioni ha cercato e collezionato per tutta la sua vita. Così, 100×100 Achille è una splendida accozzaglia di forme e di materie, una celebrazione dell’intelligenza, una sorta di “museo dell’oggetto anonimo”. Dove le grandi firme non mostrano la loro mano, ma le loro scelte. Fino al 30 aprile, la mostra sarà custodita all’interno della Fondazione Achille Castiglioni, ma in seguito diverrà itinerante. Perché la memoria del celebre architetto, in tempi di sperimentazioni ardite, è più viva che mai. E lo ricorda bene: nel design, il vero coraggio è la semplicità.

I 100 regali e una piccola selezione di oggetti della collezione Achille Castiglioni, affiancati dai relativi prodotti industriali, frutto dell’ispirazione, saranno esposti al Museo Archeologico di Bolzano.

Il designer e prof. Kuno Prey della Libera Università di Bolzano ha scelto questo museo per proporre un confronto con un gruppo di altri oggetti, anche loro dal design anonimo, che Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio portava con sé.

La mostra è organizzata dalla Facoltà di Design e Arti – unibz (Bolzano) in collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni.

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