Ott 02, 2020

Arredamenti Perego: il servizio è tutto

Una realtà commerciale che da oltre 70 anni opera nel settore dell’arredamento e della progettazione d’interni, giunta alla terza generazione. Situata a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano, Arredamenti Perego nasce nel 1938, e da bottega artigiana si è via via trasformata in una solida realtà commerciale, che lavora con una quarantina di brand, italiani e internazionali, con un target di riferimento medio/alto. Lo showroom, di oltre 2.000 metri quadrati di superficie espositiva, è una elegante palazzina disposta su due piani e conta su una decina di dipendenti, ai quali si aggiungono collaborazioni esterne in caso di necessità particolari.

Nello showroom abbiamo incontrato Federica Perego, che con la sorella Cristiana, architetto, guida oggi l’azienda.

La prima domanda non poteva che vertere sulla situazione immediatamente legata all’emergenza sanitaria, dal periodo della chiusura alla ripartenza.

Certamente non abbiamo vissuto momenti facili, all’inizio del lockdown ma non siamo abituati a piangerci addosso e dopo il primo momento di sgomento e di preoccupazione per il futuro, ci siamo mossi subito, in varie modalità. Naturalmente, avendo dovuto chiudere lo showroom, abbiamo intrapreso immediatamente un percorso di attività virtuale, come d’altronde la maggior parte delle realtà imprenditoriali italiane. Una volta stabilita una connessione operativa con i nostri dipendenti, ai quali siamo stati sempre molto vicini, abbiamo iniziato a stringere i rapporti con la clientela; sia lavorando con i progetti già in essere, sia operando sui preventivi e sui progetti abbozzati anche in quel periodo di chiusura. La modalità ma anche l’obiettivo era quello di fare rete, con conferenze call, videochiamate, gruppi whatsapp, sponsorizzazioni in particolare su Facebook e Instagram. A tutto questo vanno aggiunte poi le riunioni di prima mattina, tutti i giovedì, con un gruppo di imprenditori di vari settori merceologici e professionali con i quali, da anni, operiamo in una sorta di network, per poi concludere la giornata, virtuale quanto si vuole ma molto impegnativa anche fisicamente, con gli aperitivi virtuali con i clienti.

E la riapertura delle attività come è stata vissuta dalla vostra azienda?

Una certa ripresa indubbiamente vi è stata, l’abbiamo avvertita fin da subito, sia con clienti su appuntamento ma anche con un buon numero di potenziali clienti che possiamo chiamare ‘di passaggio’, una tipologia di clienti che comunque per noi rappresenta quasi il 50%. Ora dobbiamo vedere se questo rimbalzo, che un po’ tutti si aspettavano, si consoliderà a partire da settembre”. Visti i marchi con i quali lavorate è logico aspettarsi un vostro forte impegno verso il cliente… “Questo è uno dei nostri punti di forza! Nel 2016, abbiamo creato, con alcuni partner, il marchio DOMO Specialist, con i quali offriamo alla clientela un vero e proprio servizio di progettazione, che spazia dai settori edilizia e ristrutturazioni, impianti elettrici e domotica, giardini e terrazzi, serramenti, tende d’arredo e tecniche, termoidraulica e condizionamento, tetti e lattoneria. Ogni nostro progetto viene così inteso come un abito su misura, sartoriale. DOMO Specialist non ha fatto altro che incrementare ulteriormente la nostra capacità di offrire servizi per l’arredamento e di progettazione d’interni, per i quali ci avvaliamo della collaborazione di architetti e interior designer. Dal progetto iniziale, che nasce dalle esigenze del cliente, sia che venga in showroom con il suo architetto sia che si affidi alla competenza di mia sorella Cristiana, che è architetto, alle fasi di montaggio e messa in opera, tutto il nostro operare è ispirato al rapporto strettissimo che ogni volta instauriamo con il committente. In questo modo, fra l’altro, si crea un mood di soddisfazione e di passaparola che da sempre è per noi il modo più concreto di avere nuovi clienti.

Quanto è cambiato, e dove, il consumatore?

È cambiato molto, davvero. Prima, fino a qualche anno fa, il marchio era tutto, il cliente veniva in showroom con una richiesta ben precisa: voglio una cucina del tal marchio, voglio un imbottito di questo brand… adesso la maggior parte della clientela arriva in showroom con il cellulare in mano e ci fa subito vedere delle ambientazioni tratte dai vari blog e da Pinterest in particolare e ci dice: voglio una ambientazione così. Ma soprattutto, e questo vale nello specifico per il cliente medio, contano, nell’ordine, il prezzo, il servizio e il progetto, mentre per un certo tipo di clientela, chiamiamola più attenta e di maggiori disponibilità economiche, la classifica si inverte: al primo posto troviamo il progetto, poi il servizio e infine il prezzo. Volevo mettere l’accento sull’importanza del servizio post-vendita, per il quale abbiamo una persona dedicata, che segue tutte le fasi e interviene immediatamente laddove è il caso. Questa è un’altra delle chiavi di lettura del nostro operare, un servizio di assistenza, consulenza e intervento al quale non rinunceremo mai.

Come fate a rimanere sempre informati delle novità di settore?

Come visitatori, partecipiamo al Salone del Mobile ed al Cersaie, che rimangono due straordinari momenti di approfondimento e conoscenza dei prodotti. Poi facciamo riferimento alle riviste, ai cataloghi, e al dialogo con i rappresentanti, che però devono essere veloci e puntuali nel riportarci le novità delle loro aziende, questo perché non possiamo permetterci di correre il rischio che qualche potenziale cliente ci parli di prodotti, di novità che ancora non conosciamo. Il dibattito e l’approfondimento su queste tematiche, al nostro interno, è poi sempre presente, anche con corsi di aggiornamento e con tutta una serie di eventi trasversali, che coinvolgono aspetti culturali e altri settori, come arte, food e moda, eventi che organizziamo all’interno del nostro showroom, per fidelizzare sempre più ilo rapporto con la clientela.

www.peregomobili.com

You Might Also Like