Mag 03, 2018

Le nuove cucine

Si è da poco conclusa l’edizione 2018 del Salone del Mobile e, con questa, anche l’appuntamento con EuroCucina. Ecco quali sono le tendenze per la cucina del futuro

Come sarà la cucina del futuro? Ce lo racconta EuroCucina. L’appuntamento biennale, parte del Salone del Mobile, ha chiaramente delineato la direzione che questa stanza – ora ancor più importante all’interno delle nostre case – sta prendendo: la cucina di domani è sempre più green. Dove, per green, si intende la natura, ma anche il colore. Non solo pareti attrezzate con erbe aromatiche e veri e propri orti da casa: il verde, nelle nostre cucine, è destinato ad entrarci anche sotto forma di basi e di pensili. Le tonalità più indicate? Il verde mela e il verde lime, da evitare nella versione total block e da smorzare col legno naturale, oppure col bianco, il grigio o il marrone chiaro. Maniglie ed elettrodomestici in finitura oro e rame completano il look per una cucina di tendenza.

C’è poi il fattore eco-sostenibilità: le cucine di domani sono realizzate con materiali eco-compatibili e sono pensate per ridurre i consumi energetici. I loro elettrodomestici sono sempre più facili da usare, pur vedendo aumentare costantemente le loro funzioni. Sono da incasso, oppure nascosti  – insieme al lavello e alla zona cottura – dietro eleganti porte scorrevoli o dietro insospettabili armadi. Di contro, a vista c’è la natura: vasetti con erbe aromatiche posti sotto la finestra, piccole piante di peperoncini (e non solo) sul piano di lavoro. Nel tentativo di portare in casa un angolo di giardino.

Perché le cucine di domani non sono più locali di servizio. Sono il fulcro della casa, l’emblema della convivialità. Sempre più spesso, formano un tutt’uno con l’area living: a dividere visivamente i due ambienti, non ci sono più porte né pareti ma isole attrezzate con sgabelli o grandi librerie dai vani a vista. Al posto dei pensili, via libera alle mensole: una soluzione che dà respiro agli ambienti piccoli, e che è bella da vedere anche negli spazi più ampi. La tendenza è quella di creare cucine che siano sempre più simili a dei bistrot, con ripiani – meglio se in legno dall’aspetto invecchiato – ad ospitare bicchieri d’ogni foggia, alzate e alzatine, collezioni di tazze e oggetti di design.

Sul fronte dei rivestimenti, tornano di gran moda le piastrelle e le mattonelle monocromatiche oppure in ceramica finemente decorata, con pattern coloratissimi e un valore quasi artistico. Un’altra tendenza molto forte vede in prima linea lo stile industriale: tubi e mattoni a vista, tanto legno e tanto metallo, pareti in pietra e cemento ed elettrodomestici hi-tech, per cucine che somigliano sempre di più a un loft della nuova Brooklyn.

 

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