sedia-carimate-cassina
Gen 13, 2019

Vico Magistretti

Vico Magistretti, il genio milanese che ha scritto la storia del design

Figlio d’arte, Vico Magistretti è stato uno tra gli architetti più influenti nella storia del design. Partiva sempre da un concept che esprimesse un’idea, a prescindere che si trattasse di un intervento urbanistico o di un oggetto di design. E sono proprio queste due passioni ad intrecciarsi nella sua vita e nella sua carriera, al punto tale da essere legate indissolubilmente.

Vico Magistretti

Tra i più illustri esponenti di quel fenomeno culturale e produttivo che fu l’Italian Design, che ebbe inizio nell’immediato dopoguerra e che lanciò lo stile della casa italiana nel mondo, Vico Magistretti nasce nel 1920 a Milano, si laurea in Architettura nel 1945 e, subito dopo, entra nello studio del padre Piergiulio. Si occupa della ricostruzione nell’immediato dopoguerra e, con altri architetti, progetta 14 macro interventi sul territorio della sua città. Fonda il Movimento Studi Architettura e partecipa attivamente alle triennali. Tra i lavori di quel periodo progetta, insieme a Veneziani, la Club House del Golf Club Carimate alle porte di Milano. Magistretti si dedica con particolare attenzione alla scelta e alla progettazione degli arredi del ristorante ed è da qui che nasce l’idea della sedia Carimate. A renderlo famoso sarà però Cassina quando, nel 1963, comincerà a produrre quella sedia Carimate 892 ancora oggi molto popolare.

Tra le architetture più significative progettate a Milano in questo periodo ricordiamo la Torre al Parco, nel 1953-56, il palazzo per uffici in corso Europa, nel 1955-57, e 1’edificio di piazzale Aquileia, 1962-64. Seguono alcune ville uni-familiari, tra cui Casa Arosio ad Arenzano nel 1958, villa Schubert a Ello nel 1960, casa Bassetti ad Azzate nel 1960, casa Gardella ad Arenzano nel 1963 e Casa San Marco nel 1969, ancora oggi ritenuto un edificio moderno nel cuore di Milano.

Torre al parco

Nel frattempo entra nella storia dell’illuminazione made in Italy progettando la lampada da tavolo Eclisse per Artemide. Un progetto che ha rivoluzionato il design della luce: “Questa è un bella soddisfazione, ti dà il senso dell’oggetto prodotto perché, evidentemente, risponde ad una qualche necessità che non ha niente di stilistico”. La lampada Elisse di Artemide gli permette di conquistare il Compasso d’Oro nel 1967, uno dei tanti premi ricevuti durante la sua carriera di urbanista e designer.

ECLISSE-ARTEMIDE-Vico-Magistretti

È stato insignito dello stesso premio per la lampada Atollo per Oluce e il divano Maralunga di Cassina, nati da uno schizzo progettuale realizzato esattamente come era stato pensato. Tra le architetture più recenti troviamo invece la Facoltà di Biologia di Milano, 1978-81, la casa Tanimoto a Tokyo, 1985, e il deposito ATM di Milano Famagosta, 1989. Nel corso degli anni progetta per De Padova, Fritz Hansen, Campeggi, Fontana Arte, Fredericia, Kartell. Dal 1967 è membro dell’Accademia di San Luca e del Royal College of Art di Londra, dove è anche visiting professor.

Atollo Oluce

 

Tiene lezioni e conferenze in varie facoltà di architettura e scuole di design in Italia e all’estero, da Milano a New York, da Parigi a Londra. I mobili, le lampade e gli oggetti da lui disegnati sono esposti presso la collezione permanente del MoMA di New York, del Victoria & Albert Museum di Londra, del Die Neue Sammlung di Monaco e presso numerosi altre istituzioni museali in America e in Europa.

Gli appassionati di design non perdano l’opportunità di visitare il suo storico studio milanese, che oggi ospita il museo e la Fondazione Vico Magistretti.

Si trova in Via Conservatorio 20 a Milano, con ingresso da via Vincenzo Bellini 1

Lo studio museo Vico Magistretti è aperto al pubblico, senza prenotazione, tutti i martedì dalle 10 alle 18 e tutti i giovedì dalle 14 alle 20.  

Ingresso 5 €. L’ultimo sabato del mese, ingresso gratuito con orario 11/15.
Possibilità di visite guidate su prenotazione (info sul sito)

Per consultare il grande archivio della Fondazione Vico Magistretti, scrivere a fondazione@vicomagistretti.it

Per informazioni: http://www.vicomagistretti.it/it/

You Might Also Like